Paestum, 29 ottobre 2026 – Ales S.p.A. ha preso parte alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, confermando il proprio impegno a supporto del MiC nella tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale italiano. La manifestazione – che vede la società presente dal 29 ottobre al 1° novembre con uno stand informativo dedicato al pubblico e agli operatori del settore – è stata l’occasione per raccontare da vicino le attività e i progetti messi in campo.
La partecipazione di Ales si è articolata, in particolare, attraverso la presenza a due rilevanti panel tematici:
- Progetto Fundraising del Ministero della Cultura. Obiettivi e percorsi di un’esperienza pilota di rilevanza nazionale”: nel corso dell’incontro il confronto si è concentrato sull’importanza del mecenatismo e sulle grandi opportunità offerte dal credito d’imposta del 65% (Art Bonus) a sostegno dei beni culturali. L’appuntamento ha visto la partecipazione del Presidente e AD di Ales Fabio Tagliaferri, del Direttore Valorizzazione Patrimonio Culturale Carolina Botti e dei vertici dei principali parchi archeologici italiani, evidenziando l’efficacia delle donazioni private per il finanziamento degli interventi di restauro e valorizzazione.
- Appia Regina Viarum: governance multilivello e valorizzazione del patrimonio culturale ed economico: nel secondo panel l’intervento del Presidente Tagliaferri ha illustrato il ruolo operativo e le competenze specialistiche che Ales mette a disposizione della governance multilivello e del Tavolo tecnico promosso dalla Provincia. L’obiettivo condiviso è tradurre il prestigioso riconoscimento UNESCO in un vero e proprio motore di sviluppo per l’“Economia della Bellezza”.
Presso lo stand istituzionale, i visitatori possono scoprire più da vicino il modello organizzativo di Ales, che oggi opera con oltre 2.400 dipendenti in circa 300 sedi del MiC distribuite in 17 regioni. Un’attività quotidiana che unisce i servizi di accoglienza, assistenza ai visitatori e vigilanza nei grandi musei e parchi archeologici – come Pompei, il Colosseo, il MANN e l’Appia Antica – con i servizi specialistici di manutenzione programmata e conservazione preventiva, fondati sulla sinergia virtuosa tra professionalità operative, tecnico-scientifiche e archeologiche.




