Fino al 26 agosto Ales è presente alla 47ª edizione Meeting per l’Amicizia fra i Popoli a Rimini, intitolata“L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Il programma prevede oltre 150 incontri, 13 mostre e numerosi spettacoli teatrali e musicali. Tra gli appuntamenti del Meeting, il Presidente Fabio Tagliaferri è intervenuto all’incontro “Quando l’arte crea sviluppo”, insieme ad Antonello Aurigemma, Pietro Cannella, Angelo Crespi e Giuseppe Frangi, moderato da Emanuele Boffi, dedicato al ruolo della cultura come motore di crescita, occupazione e identità per i territori.
Nel corso del confronto, il Presidente Tagliaferri ha stato approfondito anche il ruolo dell’Art Bonus, strumento che favorisce la partecipazione dei privati alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale: “L’Art Bonus rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato: nei suoi primi dieci anni ha consentito di raccogliere oltre un miliardo di euro di risorse private destinate al patrimonio culturale italiano. È uno strumento che può coinvolgere tutti, dai grandi mecenati ai piccoli imprenditori e ai singoli cittadini. Per questo è importante promuoverne sempre più la conoscenza, perché la tutela del nostro patrimonio è una responsabilità condivisa.”
Un altro esempio concreto della capacità della cultura di generare valore è rappresentato dall’esperienza delle Scuderie del Quirinale e dalla mostra Tesori dei Faraoni, che ha registrato oltre 400 mila visitatori e più di 60 mila studenti coinvolti, per poi proseguire il proprio percorso internazionale negli Stati Uniti: “La cultura può essere un ponte di dialogo, ma anche un’opportunità concreta di sviluppo economico. L’esperienza dei Tesori dei Faraoni ne è un esempio: il successo della mostra ci ha permesso di portarla oltre i confini nazionali, rafforzando i rapporti con l’Egitto e generando nuove opportunità economiche.”
La partecipazione di Ales al Meeting si inserisce così in una riflessione più ampia sul valore della cultura come leva di sviluppo, capace di creare relazioni, generare economia e rafforzare l’identità dei territori.