Oggi, alle Scuderie del Quirinale, la delegazione dei giornalisti della stampa estera ha partecipato alla consueta visita dedicata alla stampa internazionale, in occasione della mostra “Barocco Globale. Il mondo a Roma nel secolo di Bernini”, visitabile fino al 13 luglio.
La delegazione è stata guidata in un percorso immersivo tra cento opere straordinare da Francesco Freddolini, professore associato di Storia dell’arte alla Sapienza Università di Roma e curatore della mostra insieme a Francesca Cappelletti, Direttrice generale della Galleria Borghese.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di dialogo con la stampa internazionale per raccontare la visione e il progetto culturale che anima Barocco Globale: un viaggio nella Roma del Seicento, capitale artistica e diplomatica, centro propulsore di relazioni culturali che abbracciavano Africa, Americhe e Asia.
Oltre cento opere, provenienti dai maggiori musei del mondo, dialogano con manufatti rari ed esotici, offrendo un’immagine inedita della città dei Papi come nodo di una rete globale di scambi artistici e simbolici.
Ad aprire il percorso espositivo, il busto policromo di Antonio Manuel Ne Vunda, ambasciatore del Regno del Congo, concesso in prestito dalla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore su espressa volontà del Santo Padre. Un’opera dal forte valore storico e simbolico, restaurata per l’occasione grazie al sostegno di Ales S.p.A., sotto la supervisione della Direzione dei Musei e dei Beni Culturali del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Il progetto Barocco Globale, promosso dalle Scuderie del Quirinale in collaborazione con la Galleria Borghese, con la partecipazione istituzionale di ViVE – Vittoriano e Palazzo Venezia e delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini, si inserisce nel calendario culturale del Giubileo 2025, confermando la vocazione internazionale della Capitale.
Ales S.p.A., società in house del Ministero della Cultura, conferma anche in questa occasione il proprio ruolo strategico a supporto della valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Un sentito ringraziamento a tutti i giornalisti intervenuti per l’attenzione, la partecipazione e l’interesse dimostrato. Con il loro lavoro contribuiscono a far conoscere, nei Paesi che rappresentano, le mostre ospitate alle Scuderie del Quirinale, accreditando così questo spazio espositivo tra i poli museali più prestigiosi d’Italia, grazie all’eccellenza e alla qualità dell’offerta storico-culturale proposta.